Riserva di Biosfera Appennino tosco-emiliano

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ACTION PLAN 2026-2035

Tutte le Riserve di Biosfera sono tenute a definire un proprio Action Plan attraverso cui identificare come contribuire a livello locale al perseguimento degli obiettivi globali del programma MAB UNESCO. Mediante il proprio Action Plan, le Riserve di Biosfera danno maggiore concretezza e impegno al perseguimento delle funzioni principali assegnate dal programma MAB UNESCO, ovvero:

  • Conservare la biodiversità, ripristinare e migliorare i servizi ecosistemici e promuovere l’uso sostenibile delle risorse naturali.
  • Contribuire alla costruzione di società, economie e insediamenti umani sostenibili, sani ed equi, in piena armonia con la biosfera.
  • Agevolare la biodiversità e la scienza della sostenibilità, l’educazione allo sviluppo sostenibile e lo sviluppo e potenziamento delle capacità sul territorio

L’Action Plan di una Riserva di Biosfera è un piano concreto e non una mera rappresentazione delle aspirazioni per il futuro. I suoi contenuti si definiscono attraverso una banca progetti/attività, basata sulle collaborazioni che il riconoscimento MAB UNESCO stimola e favorisce.

Il focus principale dell’Action Plan della Riserva di Biosfera Appennino tosco-emiliano è favorire un processo di cultura, consapevolezza e capacità delle risorse umane per l’Appennino. L’Action Plan intende far sì che il riconoscimento a Riserva di Biosfera MAB UNESCO sia stimolo concreto ed efficace per le comunità dell’Appennino tosco-emiliano, favorendone in modo sostenibile, l’adeguatezza alle sfide della competizione internazionale ed il contrasto alle ormai croniche criticità dell’emigrazione e dell’abbandono. Il potenziamento del capitale umano è la ragione d’essere di questa Riserva di Biosfera e conseguentemente del suo Action Plan.

La Riserva della Biosfera Appennino tosco-emiliano definì in modo partecipato il proprio primo Action Plan nel 2019 (successivamente aggiornato nel 2021 fornendo uno stato d’avanzamento sui progetti citati ed aggiungendone di nuovi) che è stato in vigore sino al 2025 quando è stato avviata la definizione di un nuovo Action Plan, sempre in modo partecipato, di un nuovo Action Plan che, in continuità con quello precedente, contestualizzasse a livello locale gli obiettivi globali del Action Plan Strategico del Programma MAB per il decennio 2026-2035 definito nell’ambito del Forum di Hangzhou (Cina) tenutosi dal 22 al 26 settembre 2025. L’ Action Plan Strategico di Hangzhou, in particolare indirizza le Riserve di Biosfera affinché realizzino pienamente il loro ruolo di catalizzatori per un tale cambiamento trasformativo verso società sane, pacifiche e prospere che vivano in armonia con la natura, nei loro territori e oltre.

L’Action Plan 2026-2035 della Riserva di Biosfera Appennino tosco-emiliano è composto da un Documento di Indirizzo, condiviso con le comunità del territorio, che individua gli obiettivi da perseguire ed una Banca Progetti che è l’esemplificazione di come gli stakeholder coinvolti nella Riserva di Biosfera danno concretezza a tali obiettivi.

A differenza del precedente Action Plan, quello 2026-2035 non sarà una pubblicazione, ma è di fatto contenuto in questa pagina costantemente aggiornata, aggiungendo i progetti che, nel tempo saranno segnati.

Tutti infatti possono proporre che un proprio progetto sia inserito nella  banca progetti dell’Action Plan 2026-2035 della Riserva di Biosfera Appennino tosco emiliano, purché:

  • riguardi – anche solo parzialmente – il territorio e/o le comunità della Riserva di Biosfera Appennino tosco-emiliano (ma ricordiamo che il programma MAB ci stimola a non vedere il perimetro della Riserva come una barriera)
  • Sia coerente ad almeno uno degli obiettivi enunciati nel Documento di Indirizzo (per semplificazione sarà riferito al paragrafo del Documento di Indirizzo a cui il progetto fa maggior riferimento, consapevoli che si tratti di una forte semplificazione)
  • sia attivo o in procinto di essere attivato (o se recentemente concluso abbia possibilità di essere riattivato a breve).

I progetti possono essere proposti scrivendo a biosfera@parcoappennino.it un e-mail con oggetto “Per l’Action Plane 2026-2035 della Riserva di Biosfera ATE” indicando:

  • il titolo/nome del progetto,
  • l’organizzazione capofila ed i principali partner,
  • un link ad una pagina web che ne descriva i contenuti (o in alternativa allegando della documentazione sintetica),
  • i riferimenti (mail e telefono di un referente a cui poter chiedere ulteriori informazioni. 

Mission: far crescere il capitale umano per lo sviluppo sostenibile del territorio.

La Riserva di Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano, in coerenza con la strategia globale del Programma MAB UNESCO e gli obiettivi 2026-2035 definiti nel “Strategic Action Plan di Hangzhou”, mira non solo a proteggere la biodiversità e a migliorare la qualità degli ecosistemi, ma anche a promuovere società giuste, consapevoli, accoglienti e attive che vivono in armonia con la natura ed il patrimonio culturale e storico dell’Appennino, riconoscendone e perpetuandone il valore per le generazioni future.

Agendo soprattutto nell’ambito dei “pilastri” UNESCO di educazione, scienza e cultura, stimola un’azione multidisciplinare di ambiti scientifici, umanistici, tecnologici e spirituali, concreta e tempestiva, collettiva e partecipata tra tutte le organizzazioni e le comunità del proprio territorio e delle aree limitrofe, con una particolare attenzione alle piccole realtà, per affrontare le sfide locali, in primis il contrasto allo spopolamento, e contribuire a quelle globali come il cambiamento climatico, la pace ed il pieno rispetto dei diritti umani.

La Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano intende favorire la crescita della consapevolezza e delle capacità delle donne e uomini del proprio territorio, fungendo da stimolo per le comunità residenti, favorendone l’adeguatezza alle sfide della competizione internazionale, cercando di contrastare le criticità dell’invecchiamento della popolazione e dell’abbandono. Intende tutelare la diversità sociale e culturale, cioè la cultura materiale e l’insieme di valori e tradizioni legati al rapporto secolare profondo delle comunità con la propria terra, contrastando il distacco e la disaffezione attraverso la conoscenza e l’innovazione, contribuendo alla co-generazione e ri-generazione del territorio, anche attraverso nuovi modi di viverlo e abitarlo, con il supporto delle comunità stanziali e affettive che lo hanno scelto.

La Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano si impegnerà per valorizzare le conoscenze storiche e tradizionali (dialetti, tradizioni rurali, …) congiuntamente a quelle più innovative (nuove metodologie e tecnologie), coinvolgendo le diverse fasce della popolazione nel contribuire attivamente nel perseguimento degli obiettivi del programma MAB UNESCO.

Tale mission si esplicita perseguendo gli obiettivi e gli intenti di seguito espressi in modo aggregato in 7 ambiti tematici, rispetto a cui viene riclassificata la Banca Progetti dell’Action Plan.

In particolare in coerenza con i target 13 (Obiettivo A), 17, 22, 24 e 25 (obiettivo B) del Strategic Action Plan di Hangzhou, la Riserva di Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano intende perseguire i propri obiettivi di sostenibilità avendo come modus operandi prioritario la cooperazione, proponendosi sia come strumento di connessione tra i due versanti dell’Appennino e tra le diverse vallate sia per un’ apertura più ampia, globale. In tal senso si intende rafforzare le collaborazioni esistenti ed implementarne di nuove con: Enti ed organizzazioni che operano sul territorio della Riserva di Biosfera (come per esempio: Enti sovralocali, Regioni, Provincie, Comuni, Università e Istituti di ricerca, Istituti scolastici, organizzazioni del terzo settore, associazioni di categoria, distretti produttivi, imprese, cooperative di comunità, gestori aree protette, ecc..), altre Riserve di Biosfera italiane; altre Riserve di Biosfera estere, in particolare quelle aderenti alla rete tematica delle Riserve di Biosfera Montane; le Cattedre UNESCO italiane, altri riconoscimenti UNESCO, in primis il Patrimonio Mondiale dell’Umanità dei i gessi e le grotte dell’Appennino emiliano-romagnolo, la Città Creativa per la Gastronomia di Parma, la Transumanza, ecc che in parte ricadono sul territorio della Riserva di Biosfera, promuovendo coprogettazione, tavoli di lavoro e accordi di collaborazione.

Banca progetti:

In particolare coerenza con i target 4, 5, 6, 7 e 8 dell’obiettivo A del Strategic Action Plan di Hangzhou, la Riserva di Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano intende contribuire alla conservazione attiva e al ripristino della biodiversità selvatica, coltivata e allevata nonchè dei “Paesaggi culturali” legati alle attività agro-silvo-pastorali, ad esempio, mediante il progetto Scuola di Paesaggio del Parmigiano Reggiano, prevenendo la perdita di habitat naturali e specie, mantenendo o ripristinando un’efficace connettività ecologica, limitando l’impatto ambientale delle attività antropiche sugli ecosistemi, aumentando la resistenza e resilienza degli ecosistemi agli impatti della crisi climatica e valorizzando le attività antropiche tradizionali in grado di garantire una interazione responsabile con l’ambiente naturale e la salute delle persone, al contempo introducendo la sperimentazione e la diffusione di paradigmi innovativi e rigenerativi degli aspetti non sostenibili della cultura materiale della tradizione

Si propone inoltre di migliorare le strategie di adattamento e mitigazione del cambiamento climatico, per esempio attraverso l’utilizzo delle “Nature Based Solutions” o la generazione, contabilizzazione e valorizzazione dei servizi ecosistemici generati dalle foreste dell’Appennino come avviene, ad esempio, mediante il progetto Crediti di Sostenibilità.

Banca progetti:

 

In coerenza con i target 9, 10, 11 e 12 dell’Obiettivo A dello Strategic Action Plan di Hangzhou la Riserva di Biosfera intende seguire le seguenti linee di indirizzo.

La Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano intende promuovere una comunicazione integrata che connetta sempre più il riconoscimento MAB UNESCO all’offerta turistica, commerciale, enogastronomica, artigianale e culturale del territorio, capace di creare e costruire consapevolezza sia nella comunità residente, che in chi lo visita.

La Riserva di Biosfera intende costruire una narrazione del territorio capace di raccontare un modo positivo di vivere e abitare la Riserva, intendendola come un luogo vivo e aperto al cambiamento, stimolando nei giovani l’interesse e la curiosità in nuove forme di impresa e comunità.

La Riserva di Biosfera si pone come nodo centrale di una rete di relazioni istituzionali, per trasformare il riconoscimento in opportunità di sviluppo del territorio, quale incubatore di imprese di qualità.

S’intende promuovere la responsabilità sociale d’ impresa, favorendo la riduzione degli impatti ambientali, promuovendo l’adozione di certificazioni ambientali di organizzazioni, prodotti e servizi, la selvicoltura sostenibile e responsabile, e la miglior efficienza, in ottica di economia circolare e sostenendole nello sviluppo di prodotti in linea con lo status di Riserva di Biosfera.

La Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano intende promuovere la presenza contigua sul proprio territorio di produzioni agricole di qualità (quelle dotate di certificazioni DOP, IGP e più in generale quelle tradizionali) e di aree naturali protette. In tal senso, la Riserva di Biosfera si pone quale vetrina delle produzioni d’eccellenza del territorio.

La Riserva di Biosfera con il supporto delle realtà locali (imprese, associazioni di volontariato, Pro Loco,…) che già sono attive su questi temi intende promuovere la sostenibilità del turismo aumentando gli aderenti alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile, favorendo lo sviluppo dell’eco-turismo, del turismo scolastico, del turismo escursionistico  in particolare lungo le vie storiche/religiose e l’Alta Via dei Parchi, del turismo responsabile di Comunità, delle radici, del turismo culturale e religioso.

Banca progetti:

La Riserva di Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano intende perseguire il miglioramento della qualità della vita all’interno di tutto il territorio anche migliorando ed innovando le connessioni – strutturali e digitali – fra le aree a forte vocazione per la produzione industriale e di servizi e quelle che custodiscono gran parte del capitale naturale, favorendo un sentimento di “affezione” reciproca tra città e montagna basato sulla consapevolezza e apprezzamento di un rapporto di fornitura reciproca di servizi e opportunità. La Riserva di Biosfera intende agire a livello culturale e valoriale per favorire una antropizzazione rigenerativa di tutto il proprio territorio, favorendo una simbiosi evolutiva tra “terre alte e terre basse” superando i limiti di due sistemi visti talvolta come contrapposti.

In tal senso la Riserva di Biosfera intende incoraggiare: la riduzione del consumo di suolo ed il recupero e valorizzazione dell’edificato esistente, delle zone dismesse o sottoutilizzate; la mobilità sostenibile e condivisa ed il mantenimento dei servizi di trasporto pubblico essenziali; il recupero a verde delle aree degradate nelle aree a forte urbanizzazione. Intende inoltre promuovere soluzioni affinché anche nei piccoli borghi di montagna si possano garantire alle popolazioni residenti e agli ospiti servizi adeguati e piena accessibilità.

Banca progetti:

 

In particolare coerenza con i target 31, 34 (obiettivo C) del Strategic Action Plan di Hangzhou, la Riserva di Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano, ambisce a facilitare e implementare progetti e iniziative di educazione alla sostenibilità rivolti a tutti i cittadini con particolare riferimento alle scuole di ogni ordine e grado del territorio, fornendo gli strumenti agli istituti scolastici e ai docenti per indagare le strategie possibili – come avviene, ad esempio, mediante i progetti recentemente finanziati del MASE alle scuole della Riserva di Biosfera per progetti di educazione alla sostenibilità.

Banca progetti:

 

In coerenza con i target 20 e 21 dell’Obiettivo B dello Strategic Action Plan di Hangzhou, la Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano, in sinergia con quanto previsto dal prestigioso traguardo di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027, intende stimolare e coinvolgere i giovani del proprio territorio ad essere attuatori dello sviluppo sostenibile e della transizione ecologica, favorendo la nascita di opportunità specifiche per supportarli nello sviluppo dei loro progetti di studio, lavorativi e personali.

La Riserva di Biosfera intende costruire un dialogo con le giovani generazioni, stimolandole a fare propri i valori del territorio, raccogliendo il testimone delle esperienze già presenti, innovando e dando nuove prospettive alle tradizioni locali, favorendo il ricambio generazionale soprattutto in alcuni settori sensibili come quello agricolo.

La Riserva di Biosfera intende inoltre sviluppare un proprio MAB Youth Network i cui giovani rappresentanti possano poi confrontarsi con gli omologhi di altre Riserve di Biosfera italiane e internazionali in ottemperanza ai mandati del Programma MAB UNESCO.

La Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano, sviluppando il progetto “Donne e Biosfera” realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e le Riserve di Biosfera Po Grande e Delta Po, intende rafforzare, stimolare e supportare il protagonismo femminile sui temi della sostenibilità in particolare stimolando le ragazze allo studio delle materie STEM.

Banca progetti:

In particolare coerenza con i target 16 (obiettivo B), 27, 28, 30, 32, 33 e 34 (obiettivo C) del “Strategic Action Plan di Hangzhou”, la Riserva di Biosfera dell’Appennino tosco-emiliano ambisce far progredire la ricerca scientifica e tecnologica per trovare soluzioni che perseguano il “vivere in armonia con la natura”, proponendosi agli Atenei ed agli Istituti di Ricerca come ambito di sperimentazione, favorendo l’applicazione e la diffusione delle lezioni apprese e facilitando lo scambio di conoscenze, sia attraverso la citizen science, sia favorendo iniziative divulgative di facile comprensione anche di tematiche complesse. In particolare si intende monitorare i cambiamenti climatici e le conseguenze che essi determinano in un territorio a confine tra due aree climatiche distinte cercando di comprendere gli equilibri dinamici che vi sono tra geosfera, biosfera ed antroposfera, approfondendo le conoscenze su risorse naturali

Banca progetti:

  • Bio watch
  • In natura, percorsi di valorizzazione della bio-diversità attraverso l’arte performativa

 

Action Plan 2019

(PDF - 6 MB)

Action Plan 2021

(PDF - 8 MB)