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Frontiera climatica,
terra di passaggio, incanto di paesaggi
Intreccio di diversità biologiche e culturali
Riserva delle sorgenti, energia per la vita
Coltivare l'Appennino,
contribuire ad una sfida globale
Coltivare l'Appennino,
sviluppare l'economia locale
Un patrimonio dalla storia, un futuro da costruire
L’Appennino Tosco-Emiliano Riserva Mab Unesco
L'Appennino, parte della catena alpino-himalayana, è la catena montuosa spina dorsale della penisola italiana. L'area della Riserva istituita dall'Unesco il 9 giugno 2015, è una parte rilevante dell'Appennino settentrionale e, pur rappresentando una condizione tipica del territorio montano-appenninico, è caratterizzata però da una particolarità unica: l'essere un punto focale della frontiera climatica euro-mediterranea. Questa caratteristica ha determinato, insieme all'eredità geologica e ad altri fattori, l'impostarsi di un complesso mosaico ecologico e culturale, a sua volta base dell'evoluzione del paesaggio.
In Garfagnana si crea il futuro
L’acquirente dei crediti è la cooperativa Copma di Ferrara che ha anche cofinanziato il progetto di piattaforma di compravendita dei crediti e il progetto stesso è stato insignito del brand della Riserva ‘I care Appennino’”
Nel territorio del Parco dei Cento Laghi si trovano alcuni specchi d'acqua poco conosciuti e poco frequentati
Obiettivo il rilancio dei servizi in chiave turistica. Da e-bike a info point, a gelateria e ristorante. Un comune che prova a riprendere in mano le proprie sorti. Pierino Ruffini primo presidente: “Il nostro appello ai residenti”
3 webinar su Pandemia e Resilienza nelle Riserve della Biosfera e nei Geoparchi Mondiali UNESCO in Italia
I Care Appennino
Il territorio
Tra Europa e Mediterraneo, tra pianura padana e mare, un caleidoscopio della natura
Centinaia di strutture nel segno dell'ospitalità
La tradizione e la cultura della buona cucina
Dove l'eccellenza è da sempre un imperativo
Protagonisti di un'economia attiva
Per conoscere meglio la Riserva
Di due Regioni e cinque Province
 
Superficie: 223.229 ettari,
di cui il 4,5% è Area Core, l’11,5% Area Buffer e l’84% Area Transition.
Abitanti:
101.300 (stagionalmente 169.800)
La Riserva interessa 34 Comuni
nella provincia di Reggio Emilia: Baiso, Canossa, Carpineti, Casina, Castelnovo ne’ Monti, Toano, Ventasso, Vetto, Vezzano, Villa Minozzo
nella provincia di Parma: Berceto, Calestano, Corniglio, Monchio delle Corti, Langhirano, Lesignano, Neviano degli Arduini, Palanzano, Tizzano Val Parma
nella provincia di Modena: Frassinoro
nella provincia di Massa Carrara: Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Villafranca in Lunigiana
nella provincia di Lucca: Castelnuovo Garfagnana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano, Villa Collemandina
 
BaisoCanossaCarpinetiCasinaCastelnovo ne MontiToanoVentassoVettoVezzanoVilla MinozzoBercetoCalestanoCorniglioMonchio delle CortiLanghiranoLesignano De BagniNeviano degli ArduiniPalanzanoTizzano Val ParmaFrassinoroBagnoneCasola in LunigianaComanoFilattieraFivizzanoFosdinovoLicciana NardiVillafranca in LunigianaCastelnuovo di GarfagnanaPiazza al SerchioPieve FoscianaSan Romano in GarfagnanaSillano GiuncugnanoVilla Collemandina