Riserva di Biosfera Appennino tosco-emiliano

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Il Tavolo Nazionale dei Giovani delle Riserve MAB – il presente e il futuro del nostro territorio

In occasione del 6° meeting nazionale delle Riserve di Biosfera italiane, svoltosi nell’ottobre 2025 e ospitato dalla Riserva di Biosfera Alpi Ledrensi e Judicaria (TN), è nato il Tavolo Nazionale dei Giovani delle Riserve MAB.

L’iniziativa si inserisce nel solco dell’Action Plan Strategico 2026–2035, presentato alla conferenza di Hangzhou, che invita le Riserve di Biosfera di tutto il mondo a coinvolgere sempre più attivamente le nuove generazioni. Anche in Italia è quindi partita la costruzione di un network nazionale di giovani under 35, con l’obiettivo di rafforzare la loro partecipazione alle attività delle Riserve e favorire una presenza concreta nei processi decisionali del Programma Man and the Biosphere.

Il Tavolo Nazionale dei Giovani, guidato dalla dott.ssa Ludovica Ramella della Riserva Po Grande, ha così avviato una mobilitazione delle nuove generazioni su tutto il territorio. La sfida è stata raccolta anche dalla Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano, dove si è formato un primo gruppo di giovani under 35 pronti a mettersi in gioco per costruire una rete giovanile all’interno della Riserva.

Tra gennaio e febbraio 2026, durante il ciclo di assemblee MAB territoriali nei comuni di Lesignano de’ Bagni (PR), Bagnone (MS), Castelnuovo Garfagnana (LU), Zocca (MO) e Castelnovo ne’ Monti (RE), i giovani della Riserva hanno proposto un workshop dedicato ai partecipanti under 35.

L’attività ha invitato i partecipanti a riflettere su due temi particolarmente sentiti dalle nuove generazioni: ecoansia e precarietà. In forma anonima, i giovani hanno condiviso pensieri e sensazioni, esprimendo ciò che “dà sollievo” e ciò che “rattrista” rispetto a questi temi.

L’obiettivo era semplice ma importante: ascoltare davvero la voce dei giovani del territorio, raccogliere punti di vista, riflessioni ed esperienze e capire quali preoccupazioni e speranze siano più diffuse all’interno della comunità.

Lo stesso laboratorio è stato proposto anche nell’ambito del progetto di educazione ambientale Nevenatura, che coinvolge scuole e istituti della Riserva e dei territori limitrofi. In questo caso gli studenti hanno riflettuto sui temi “Futuro” ed “Ecoansia”, offrendo uno sguardo prezioso anche dal punto di vista delle giovani generazioni in età scolastica.

Le riflessioni raccolte si sono rivelate estremamente utili: hanno permesso al gruppo di lavoro della Riserva di individuare alcune problematiche ricorrenti e temi particolarmente sentiti. Nei prossimi mesi questi spunti saranno approfonditi attraverso incontri e laboratori dedicati, con l’obiettivo di costruire insieme possibili soluzioni da sperimentare a livello locale.

La Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano continua così a raccontare un territorio interno vivo, attivo e capace di guardare al futuro. Un territorio impegnato ad affrontare non solo le sfide ambientali poste dal cambiamento climatico, ma anche quelle sociali legate allo spopolamento e al progressivo spostamento delle comunità verso le grandi città.

In questo percorso, i giovani rappresentano una risorsa fondamentale: una forza capace di rianimare e valorizzare l’intera Riserva di Biosfera, dalle province più grandi ai piccoli paesi arroccati lungo il crinale tosco-emiliano.

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