Riserva di Biosfera Appennino tosco-emiliano

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La via Matildica del Volto Santo e Pietra di Bismantova, l’incontro tra spiritualità e scoperta

Appuntamento venerdì 27 giugno ore 16:30 al Centro Laudato sì di Castelnovo ne’ Monti per scoprire il progetto in corso sulla Via Matildica del Volto Santo gestito dal Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano grazie ad un bando del Ministero del Turismo.

Una nuova cartografia, un sito web completamente aggiornato, nuove credenziali, timbri e segnaletica, il cammino giubilare che collega Mantova a Lucca è stato rinnovato e ampliato includendo la promozione non solo delle località incluse nelle tappe, ma anche tutti i luoghi più significativi dei territori coinvolti.

Luoghi tra i quali non può mancare la Pietra di Bismantova, uno dei simboli del nostro appennino, che sarà protagonista dell’incontro organizzato grazie alla sinergia tra Parco, Comune di Castelnovo, Diocesi, Parrocchia e associazione Melograno.

Dopo l’intervento del sindaco Emanuele Ferrari e del presidente del Parco Nazionale Fausto Giovanelli, interverranno Don Giordano Goccini della Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla e Giorgio Galli guida GAE e accompagnatore escursionistico del CAI Reggio Emilia.

“Abbiamo ritenuto importante presentarla in un luogo di grande valore anche religioso come la Pietra di Bismantova” ha dichiarato il consigliere del Parco Nazionale Robertino Ugolotti  “Il Centro Laudato Sì è un punto nevralgico e fondamentale per la missione che il Parco ha per far conoscere la bellezza del Creato e la presenza delle tradizioni presenti nel nostro Appennino”

Aggiunge il Sindaco Ferrari: “La Pietra di Bismantova e il suo territorio sono da secoli plasmati dai cammini della devozione, dai pellegrinaggi che vedono la nostra rupe come punto di arrivo, o come nel caso della Via Marildica del Volto Santo come punto di passaggio. Oggi Bismantova è un luogo punto di riferimento per l’escursionismo, lo sport, è di enorme importanza per la geologia e l’archeologia, ma il suo richiamo ancestrale come luogo di preghiera, o se vogliamo di contatto tra l’uomo, la natura e il senso del sacro, è ancora intatto e ci parla a un livello di grande profondità”.

Non solo escursioni, non solo spiritualità, l’evento di venerdì pomeriggio rappresenta l’occasione per delineare una nuova visione condivisa di turismo consapevole e sostenibile, un turismo di tutti e per tutti.



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