Un nuovo progetto educativo e ambientale prende vita in Garfagnana grazie alla collaborazione tra la Alfaparf Group con il brand Benvoleo e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano:
due scuole del territorio riceveranno in questi giorni altrettanti micro-vivai didattici, appositamente progettati per coinvolgere gli alunni nella crescita delle giovani piante che diventeranno il boschetto della scuola.
“Siamo orgogliosi che i nostri studenti siano stati scelti per partecipare all’iniziativa, denominata “Le foreste dei bambini” – afferma Giuseppina Grandini docente dell’Istituto Comprensivo di Piazza al Serchio – che offrirà ad alunni e insegnanti un’esperienza concreta di cura della natura. Attraverso i micro-vivai, gli studenti hanno messo a dimora ghiande di cerro e roverella, ne seguiranno la crescita direttamente in classe per circa tre anni, svolgeranno azioni di conoscenza e scoperta legate alla vita delle piante. Al termine del percorso in collaborazione con i Comuni di San Romano e Piazza al Serchio individueremo delle aree naturali in cui mettere a dimora le nuove piantine insieme ai genitori, trasformandole in un piccolo bosco scolastico”.
«L’obiettivo – spiegano i promotori – è quello di rendere i bambini veri custodi delle piantine, e quindi del loro futuro. Coltivare e osservare da vicino il ciclo vitale di un albero significa sviluppare consapevolezza, responsabilità e un legame profondo con l’ambiente che ci circonda.»
Il progetto nasce dalla volontà di valorizzare l’importanza delle foreste non solo come patrimonio naturale, ma anche come alleate essenziali per il benessere umano: esse infatti contribuiscono alla regolazione del clima, migliorano la qualità dell’aria, tutelano la biodiversità e offrono un patrimonio culturale ed educativo di inestimabile valore.
«Investire sull’educazione ambientale dei più giovani – sottolinea Giuseppe Vignali, Direttore dell’ente Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano, – significa investire sulla salute dei nostri territori. Un bosco è molto più di un insieme di alberi: è un sistema vivo, capace di restituire benefici fondamentali a tutta la comunità.»
“Grazie al Parco Nazionale e ad Alfaparf Group – spiega Raffaella Mariani, presidente dell’Unione Comuni Garfagnana – per una iniziativa che ha visto l’accoglimento entusiasta dei bambini e degli insegnanti delle nostre scuole. I temi della cura e della tutela dell’ambiente, dell’adattamento ai cambiamenti climatici, del riconoscimento e valorizzazione della biodiversità sono al centro dell’attività didattica che, grazie anche al lavoro di educazione ambientale promosso dal Parco, fanno crescere la sensibilità e la consapevolezza dei nostri ragazzi. Un investimento importante per il nostro futuro!”
Alfparf Group sostenendo questa iniziativa, conferma il proprio impegno verso progetti che uniscono sostenibilità, innovazione e partecipazione attiva delle nuove generazioni. Grazie al loro supporto è stato possibile realizzare micro-vivai pensati per essere facilmente gestiti nelle aule scolastiche e per diventare strumenti didattici permanenti. Per questo motivo Alfaparf Group è stata fregiata, per il terzio anno consecutivo, dell’importante brand I Care Appennino della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Appennino tosco-emiliano che viene concesso ad imprese ed associazioni che realizzano o sostengono progetti il cui scopo è prendersi cura del territorio, della biodiversità e delle comunità dell’Appennino tosco-emiliano.
Con questo progetto, la Garfagnana si conferma territorio sensibile ai temi ambientali e attento alla formazione delle future generazioni, che potranno crescere prendendosi cura, in modo concreto e quotidiano, del paesaggio che erediteranno.





