Anche se le cronache di oggi sembrano talvolta ignorare o addirittura mettere in discussione il diritto internazionale e il ruolo delle organizzazioni internazionali, esse continuano a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per i popoli e per tutte le persone che scelgono la pace e il dialogo, in alternativa alla sopraffazione e alla prevalenza di approcci militari e bellici nella gestione dei problemi globali.
In questo contesto, il programma MAB dell’UNESCO si conferma di sempre maggiore attualità: nessun passo indietro può essere compiuto nell’affermazione del valore delle organizzazioni internazionali che, anche quando attaccate, restano indispensabili.
La Riserva della Biosfera MAB dell’Appennino Tosco-Emiliano apre il 2026 con un ciclo di assemblee territoriali che prenderanno avvio il 22 gennaio in provincia di Parma e si concluderanno il 19 febbraio a Castelnovo ne’ Monti. Le assemblee avranno innanzitutto l’obiettivo di declinare a livello locale i principi, le scelte e i valori contenuti nel nuovo Action Plan 2026–2035, approvato nel corso della Conferenza mondiale MAB di Hangzhou, in Cina, lo scorso settembre. Saranno inoltre un’importante occasione di confronto e incontro tra istituzioni ed enti locali, associazioni, portatori di interesse, scuole, imprese e comunità del territorio.
L’obiettivo è condividere i risultati delle attività svolte, approfondire le progettualità in corso e definire linee di indirizzo e azioni per il nuovo anno. Al centro dei lavori rimarranno i temi della pace, della sostenibilità, della tutela della biodiversità e della valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, con particolare attenzione al coinvolgimento attivo delle comunità locali.
La scelta del Comune di Lesignano de’ Bagni per l’apertura del ciclo di assemblee sottolinea il valore del dialogo diretto con i territori e con il mondo produttivo. Lesignano de’ Bagni è infatti sede del Rural Festival, un’iniziativa che promuove la biodiversità agricola attraverso il coinvolgimento di numerosi piccoli produttori e il lavoro su varietà vegetali e razze animali a rischio di estinzione.
Da Lesignano il percorso proseguirà a Bagnone il 29 gennaio, dove si discuterà di turismo, comunità e sviluppo locale.
In Garfagnana l’assemblea si terrà a Castelnuovo di Garfagnana, centro di riferimento della valle e crocevia dei cammini storici diretti a Lucca.
Il castagno, con le sue molteplici connessioni con le comunità di montagna, sarà invece al centro dell’incontro di Zocca, in provincia di Modena.
Il ciclo si concluderà il 19 febbraio a Castelnovo ne’ Monti, nell’Appennino reggiano.
Attraverso questo percorso tra Emilia e Toscana, lungo il confine climatico tra Mediterraneo e continente, l’obiettivo è coinvolgere un numero sempre maggiore di persone attorno a una visione coerente e responsabile del governo del territorio, anche in vista della definizione del nuovo Action Plan della Riserva.
👉 giovedì 22 gennaio nel Comune di Lesignano de’ Bagni
https://forms.gle/ksaJnNLmvpwspzTY6
👉 giovedì 29 gennaio nel Comune di Bagnone
https://forms.gle/PtT5o97DZ6Nq9W3D8
👉 giovedì 05 febbraio nel Comune di Castelnuovo Garfagnana
https://forms.gle/gB2VDYt1bWMT6wam9
👉 giovedì 12 febbraio nel Comune di Zocca
https://forms.gle/oqSXddxF6Gu6vLw28
👉 giovedì 19 febbraio nel Comune di Castelnovo ne’ Monti
https://forms.gle/adZUx4FG9G5gG1zd9

